Burioni, medico di famiglia o nuovo Mengele? Considerazioni sul contestato virologo da talk-show

Burioni, medico di famiglia o nuovo Mengele? Considerazioni sul contestato virologo da talk-show

il discusso virologo Roberto Burioni al centro di numerose contestazioni per il suo modo di considerare il covid-19 e la sua volontà di obbligare chiunque al vaccino, inutile nel caso di virus e senza verificare prima l'efficacia sugli esseri umani

Si parte forte, Roberto Burioni uno degli uomini ultimamente acclamato da parte dei media nazionali, dal super fazioso Fazio, nasconde molte cose che stanno venendo sempre di più alla luce. Sopratutto la sua carriera, Burioni non è un virologo ma un allergologo, è laureato in Medicina e Chirurgia ma non è assolutamente il grande luminare della scienza che molti pensano, una persona che dovrebbe solamente inchinarsi al cospetto di Stefano Montanari e il candidato al Premio Nobel Tarro il quale per altro lo ha sbeffeggiato su Twitter enunciando le sue doti nel mettersi in mostra ma sopratutto nel non capire nulla di Virologia, tanto che nel suo nuovo bestseller ha affermato di paragonare i virus ai batteri. Ma non solo, infatti pare che sia arrivato magicamente il vaccino, Burioni intende vaccinare tutt’Italia ed è pronto a farsi acclamare eroe, peccato che un vaccino anti-influenzale non avrebbe alcun tipo di riscontro scientifico, data la natura virologica del Coronavirus.

Emergono questioni molto interessati anche sul piano finanziario, Burioni fa parte dell’OMS, l’organo sanitario delle Nazioni Unite che sta ricevendo innumerevoli finanziamenti da parte di Bill Gates, il nostro profeta-mago di epidemie. Infatti a quanto pare in questi mesi dove il mondo è scosso da veri e propri pandemoni ( da citare sopratutto le rivolte in USA, Germania, Belgio, India, Brasile oscurate dai Media dove è sempre presente lo stesso Burioni), il cosiddetto vaccino consisterebbe nel progetto ID 2020, un microchip inserito mediante delle nanotecnologie nell’organismo umano. Fase finale del totalitarismo di polizia che si sta trasformando nel totalitarismo digitale mediante un’app che sarà obbligatoria scaricarla perché sennò vi saranno problemi di mobilità e infine nella Regione Lazio, il presidente Zingaretti ha reso obbligatorio il vaccino ( microchip) per tutti a partire da Settembre 2020 sennò pare che non si potrà nemmeno poter condurre l’attività lavorativa.

Altre indiscrezioni su questo discutibile-scienziato riguarderebbero una sua dichiarazione nella quale avrebbe considerato di portare via le persone dalle case per condurle all’interno di strutture e anche di infettare i vaccinati. Non ci sono parole per questo nuovo Mengele, un rappresentante dell’eugenetica moderna , mi sa che bisognerebbe chiamare Bill Gates per comunicargli che il suo subalterno non è troppo intelligente nel dire apertamente certe cose e che sopratutto Italia e italiani non sono il suo luna-park degli orrori.

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