Capodanno in zona rossa, ecco cosa si può fare

Capodanno in zona rossa, ecco cosa si può fare

Lockdown in tutta Italia fino al 3 gennaio, poi l'unico giorno di zona arancione il 4. Dal giorno precedente l'Epifania e per il 6 torna la chiusura totale. Dopo le feste tornano in vigore le regole stabilite dal Dpcm del 3 dicembre, che scadrà il 15 gennaio

Da oggi torna il lockdown

San Silvestro: ricomincia la stretta totale per contenere i contagi e prevenire focolai in assembramenti per festeggiare il Capodanno. Nessun cenone, né pranzo al ristorante, vietata anche la colazione al bar: è consentito solo l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni. È possibile andare a messa, ma il consiglio è quello di scegliere la chiesa più vicina a casa.

Da oggi, si potrà uscire per fare una passeggiata vicino a casa con la mascherina e fare attività sportiva da soli, sarà necessaria l’autocertificazione per gli unici spostamenti consentiti, vale a dire quelli per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità o per tornare alla propria residenza o domicilio.

La zona rossa durerà ancora fino al 3 gennaio compreso, poi ci sarà la finestra arancione del 4 gennaio e poi il 5 e 6 gennaio si tornerà in zona rossa. Dopo il 7 gennaio saranno in vigore le prescrizioni stabilite dal Dpcm del 3 dicembre, che scadrà il 15 gennaio. Almeno fino ad allora non si prevedono riaperture per palestre, piscine, cinema o impianti sciistici.

Cosa si potrà fare da oggi, 31 dicembre al 3 gennaio?

Sono vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune salvo per motivi di lavoro, necessità o urgenza e per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.

È necessaria l’autocertificazione?

Sì, chi dovrà uscire per motivi di necessità, andare a Messa, o per fare attività motoria dovrà sempre portare con sé l’autocertificazione. Sarà consentito anche raggiungere le seconde case, purché all’interno della propria Regione, ma sempre con l’autocertificazione.

Si può andare a trovare un parente?

Si, fino al 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, solo all’interno della stessa Regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con le quali convivono.

Si possono andare a trovare i genitori, anziani ma in buona salute, in una regione diversa dalla propria?

No, fino al 6 gennaio questi spostamenti sono vietati

Ci si può ancora spostare nella seconda casa?

Gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde sono consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Le regole sono uguali in tutta Italia?

Si, da domani tutta l’Italia è zona rossa e segue le stesse regole.

Per gli spostamenti, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autocertificazione La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

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