Consulta, Marta Cartabia nuovo presidente

Consulta, Marta Cartabia nuovo presidente

E' stata eletta all'unanimità ma il suo mandato sarà breve. Scadrà il 13 settembre del 2020, visto che è giudice costituzionale dal 2011

Marta Cartabia è il nuovo presidente della Corte Costituzionale (la foto è ripresa dall’ANSA). Si tratta della prima donna a capo della Consulta. E’ stata nominata all’unanimità (14 voti a favore e la sua scheda bianca). Il suo mandato sarà però breve, 9 mesi appena. Scadrà il 13 settembre del 2020, visto che è stata nominata il 13 settembre del 2011 da Giorgio Napolitano e l’ufficio di giudice costituzionale non può durare più di 9 anni.

Chi è Marta Cartabia

Originaria della provincia di Milano, classe 1963, Cartabia è una giurista cattolica, sposata con tre figli. E’ tra i più giovani presidenti che la Consulta abbia avuto. E’ stata la terza donna ad essere nominata giudice della Corte nel 2011 dopo Fernanda Contri e Maria Rita Saulle e nel 2014 vicepresidente dal suo presidente Alessandro Criscuolo, riconfermata poi nel 2016 dal neoeletto presidente Paolo Grossi e a marzo 2018 dal presidente Giorgio Lattanzi.

Si è sempre distinta con le sue pubblicazioni, non solo per la difesa della libertà religiosa, ma anche per la laicità positiva dello Stato. Nel ’93 ha conseguito il dottorato di ricerca in legge presso l’Istituto universitario europeo di Fiesole ma vanta anche una specializzazione all’Università di Aix-Marseille sui temi della giustizia costituzionale comparata. Dal ’93 al ’99 è stata ricercatrice di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e fra il 1993 e il 1995 ha svolto funzioni di assistente di studio presso la Corte costituzionale. Dal 2004 è professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove è anche stata titolare del corso Jean Monnet in Diritto costituzionale europeo. Ha insegnato in numerosi atenei, in Italia e all’estero.

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