Coronavirus, il nodo cruciale è il trasporto pubblico, nuove misure in vista?

Coronavirus, il nodo cruciale è il trasporto pubblico, nuove misure in vista?

Visto l'alto numero di contagi, le regioni e il Ministero dei Trasporti stanno valutando l'idea di risolvere il problema dei vari mezzi pubblici e la loro capienza

La questione riguardante il trasporto pubblico nell’intero territorio nazionale sta rappresentando un vero e proprio problema, di fronte a questi nuovi numeri molto alti dei contagi da coronavirus, tanto che dopo la riunione che si è svolta tra le Regioni e il Ministero, si sta pensando ad attuare delle nuove misure.

Sarà abbassata la capienza massima per i trasporti pubblici? Intanto si sta valutando l‘ipotesi di adottare nuovi provvedimenti che riguarderebbero ingressi ed uscite scaglionati soprattutto per studenti.

Coronavirus, le soluzioni per risolvere il nodo cruciale dei trasporti

Le regioni stanno mostrando in questi giorni molte perplessità riguardo la gestione dei trasporti. E dopo la riunione intercorsa con il Ministero dei Trasporti, al vaglio del Governo,ci sarebbero nuove misure da adottare in modo da garantire la salute per tutta la popolazione ma allo stesso tempo anche l’efficienza dei servizi.

Sembra che la capienza massima per far salire tutti a bordo venga lasciata, per adesso, all’80% come prevedono gli ultimi decreti ma prima del 13 Novembre giorno in cui scade l’ultimo dpcm, sembra che il Governo abbia intenzione di imporre lo scaglionamento degli ingressi e delle uscite, soprattutto per uffici e scuole, potenziamento di controlli e ritorno allo smart working, in modo da non intasare i vari mezzi.

“Quello del trasporto pubblico urbano è un tema vero. Noi verificheremo le situazioni e le condizioni, al momento la mia opinione è che dobbiamo provare a lavorare soprattutto su due ambiti: favorire la possibilità di un rafforzamento dello smart working, che può essere ulteriormente implementata e utilizzata in questa fase; e provare ad incentivare e rafforzare ancora di più le differenziazioni di accesso e ingresso negli uffici pubblici e nelle scuole” ha ribadito il Ministro Speranza.

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)