Crisi economica post Coronavirus. Il 2021 sarà l’anno della tregua

Crisi economica post Coronavirus. Il 2021 sarà l’anno della tregua

la crisi economica innescata dal coronavirus nel mondo rischia di far saltare le micro imprese e gli esercizi commerciali quali bar e ristoranti. Serve un piano di rinascita generale con l'immissione di nuove entrate e solo a fine 2021 si potrà vedere secondo l'analisi di alcuni osservatori la fine della crisi post coronavirus

Il periodo d’emergenza che stiamo vivendo porterà una grave crisi economica da Coronavirus. La certezza di quando affermato è dovuta dalla chiusura della maggior parte delle attività produttive, al sistema turistico, dalle industrie al commercio. Per non parlare della grande quantità di posti di lavoro persi dalle persone.

L’allarme è stato lanciato da un articolo del Financial Time, il quale diffuso alcuni dati importanti sulla situazione che ci attende alla fine di questo lockdown. Oltre 710 mila posti di lavoro sono stati persi in America ad inizio marzo 2020, e altre grandi perdite si rilevano anche nell’Europa. Dal 3,5% di febbraio, il livello di disoccupazione torna a rialzarsi al 4,5% a marzo.

Uno studio prodotto dalla Financial Reserve Bank di San Francisco e realizzato da ricercatori dell’Università della California a Davis, ha rilevato che la crisi economica scaturita dall’emergenza per covid-19 potrebbe durare anche decenni.

L’economia del nostro paese dopotutto, è ferma da metà marzo. Sono molti i bar, i ristoranti, gli alberghi e altre strutture, ad essere chiusi completamente senza alcuna entrata. Risollevare ogni micro-economia sarà molto difficile, è normale che molti dovranno farlo da soli.
Molte attività torneranno gradualmente a riaprire, nelle prossime settimane. I primi a farlo saranno i negozi di beni di prima necessità destinati all’infanzia e le librerie, che potranno rialzare le saracinesche a fine aprile. Ma ricominciare non sarà facile per nessuno, l’Italia ha bisogno di aiuti concreti da parte dell’Unione Europea, altrimenti i tempi diverranno più lunghi.

Secondo alcune statistiche, la crisi economica da Coronavirus potrebbe avviarsi a una conclusione intorno al 2021, prima di allora bisognerà lavorare unitamente per cercare accordi seri e risolutivi.
Il dibattito politico nazionale in questi giorni si è indirizzato verso l’adozione del MES, il fondo salva-Stati. Tale fondo monetario ha come obiettivo il sostentamento economico dei paesi colpiti da forti crisi emergenziali. “Serve subito un fondo Ue cofinanziato – ha dichiarato il Premier Conte nell’ultima conferenzaServono gli eurobond per un’economia di guerra, lotteremo fino alla fine per questo nel prossimo consiglio europeo, ma il Mes è uno strumento inadeguato.

Il Mes è uno strumento adeguato a un breve periodo e prevedere numerose condizionalità nell’uso delle risorse; gli eurobond invece sono adatti ad un lungo periodo ma richiedono maggiore tempo di lavoro.

Qualsiasi sia il meccanismo di distribuzione dei fondi da adottare, le varie parti politiche dovranno trovare un accordo immediato per combattere questa crisi economica post Coronavirus.

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