Elezioni Basilicata, vince il centrodestra con Vito Bardi

Elezioni Basilicata, vince il centrodestra con Vito Bardi

Sesta sconfitta per il Pd dopo Molise, Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sardegna. Salvini esulta: "Saluti alla sinistra. Ora si cambia l'Europa!"

Il nuovo presidente della Basilicata è Vito Bardi (la foto è ripresa da IlFattoQuotidiano.it), candidato di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. L’ex generale della Guardia di Finanza ha vinto con il 42,25% dei voti, sorpassando così Carlo Trerotola del centrosinistra che ha raggiunto quota 32,86%, Antonio Mattia del Movimento 5 stelle che ha guadagnato il 20,6% e Valerio Tramutoli di Basilicata fermo al 4,29%. La Basilicata torna al centrodestra dopo 24 anni di governo ininterrotto del centrosinistra che così perde la sesta elezione amministrativa in un anno. Il 4 marzo 2018 il Partito democratico governava in 15 Regioni e il centrodestra in 4 mentre oggi il centrodestra ha fatto un sorpasso clamoroso e ne ha in mano una in più: siamo 10 a 9. Il territorio lucano è solo l’ultima delle sconfitte del centrosinistra: si parte dal Molise per poi proseguire con Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sardegna.

“Abbiamo scritto la storia”, sono state queste le prime parole pronunciate da Bardi dopo la vittoria. Classe 1951, il nuovo governatore lucano, sposato con due figli, vanta quattro lauree e una vita passata a servire lo Stato nel Corpo della Guardia di Finanza, dove è entrato nel lontano 1967. Questa è la sua prima esperienza in politica ma ha un grande sostenitore, Silvio Berlusconi, che lo ha fortemente voluto per guidare lo schieramento di centrodestra con cui poi ha vinto. “La Basilicata – ha aggiunto Bardi – è pronta per il cambiamento. Il centrodestra ha scelto la via del riscatto. Sono emozionato come lucano e onorato come uomo delle istituzioni”. Poi, entrando nel merito della sua agenda, ha spiegato: “Al primo posto c’è il lavoro. I giovani saranno presenti e dovranno avere opportunità in questa terra. Trasparenza, meritocrazia e legalità saranno al centro. La regione è di tutti e io sarà il presidente di tutti”.

Amaro il commento del candidato M5s Antonio Mattia: “C’è un dato positivo per il movimento, ma la delusione personale resta. Spero che il neo governatore lavori nell’interesse dei lucani e non di Berlusconi, anche se non ci credo: la nostra guardia sarà alta, perché questo è il peggior centrodestra di sempre”. Già ieri in tarda serata erano arrivate invece le congratulazioni di Trerotola a Bardi: “Farò opposizione, lo devo ai cittadini”. Ad esultare è stato Matteo Salvini che su Facebook ha manifestato tutto il suo entusiasmo. “GRAZIE! La Lega in un anno triplica i voti, vittoria anche in Basilicata!- ha scritto il vice premier. – 7 a 0, saluti alla sinistra e ora si cambia l’Europa”. Anche il governatore leghista del Veneto Luca Zaia ha commentato i risultati: “In Basilicata è stato ottenuto un risultato storico. È anche una vittoria personale di Matteo Salvini, che ha gettato anima e corpo in una sfida unica: espugnare una roccaforte del centrosinistra”.

Il M5s resta il primo partito in Basilicata con il 20,53%, percentuale però più che dimezzata rispetto al 44% delle politiche. La Lega è a poco più di un punto percentuale di distanza (18,82) e dimostra ormai di avere una base di voti anche al Sud. Il Pd invece si ferma all’8,19%. In molti sono andati a votare. Secondo quanto stimato dal Viminale l’affluenza a queste elezioni amministrative è stata del 53,58%, un dato in netto aumento rispetto alle precedenti consultazioni del novembre 2013 quando era al 47,6%: esattamente cinque punti in più.

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