LCA vince davanti alla FIFA DRC in un caso di risoluzione contrattuale per giusta causa

LCA vince davanti alla FIFA DRC in un caso di risoluzione contrattuale per giusta causa

La FIFA DRC, oltre ad esprimersi su temi estremamente di rilievo quali diritti di immagine, riconoscendo la validità di contratti pur non sottoscritti dalla parte offerente, ha infatti -per la prima volta -circoscritto il concetto di forza maggiore, osservando come “l'esistenza o meno di una situazione di forza maggiore (o il suo equivalente) in un dato Paese o territorio è una questione di diritto e di fatto, che deve essere affrontata caso per caso con riferimento alle leggi applicabili al contratto di lavoro e/o di trasferimento”.

Importante vittoria per il team Sport di LCA Studio Legale davanti alla Camera di Risoluzione delle Controversie della FIFA (FIFA DRC). Lo Studio, con Federico Venturi Ferriolo, ha infatti ottenuto una significativa pronuncia in relazione ad una risoluzione per giusta causa di un calciatore cileno durante la prima ondata di pandemia Covid-19. La FIFA DRC, oltre ad esprimersi su temi estremamente di rilievo quali diritti di immagine, riconoscendo la validità di contratti pur non sottoscritti dalla parte offerente, ha infatti -per la prima volta -circoscritto il concetto di forza maggiore, osservando come “l’esistenza o meno di una situazione di forza maggiore (o il suo equivalente) in un dato Paese o territorio è una questione di diritto e di fatto, che deve essere affrontata caso per caso con riferimento alle leggi applicabili al contratto di lavoro e/o di trasferimento”. Nel caso in questione, come è possibile approfondire nelle motivazioni della decisione, la FIFA, con-dannando il club al pagamento dell’intero valore dei contratti, ha in particolare definito: (i) di essere competente in merito ai diritti di immagine solo se i contratti sono connessi al rapporto di lavoro; (ii) che i contratti di lavoro sono validi -anche se non firmati dal club -se inviati via mail poiché corrispondenti ad un’offerta vincolate che integra tutti gli “essentialia negotii”; (iii) che le risoluzioni del Bureau della FIFA che hanno riconosciuto la pandemia COVID-19 come causa di forza maggiore per la FIFA e il mondo del calcio non possono essere invocate per giustificare un inadempimento contrattuale.

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