Movida “Fuorilegge” – Quattro persone denunciate per rissa

Movida “Fuorilegge” – Quattro persone denunciate per rissa

Identificate un centinaio di persone.

E’ accaduto a Roma, come di consueto, nel fine settimana, i Carabinieri di Roma intensificano i già presenti servizi di controllo del territorio nei quartieri “caldi” della movida capitolina.

Nella tarda serata di ieri, i militari impiegati nella zona di piazza Vittorio Emanuele II, hanno denunciato a piede libero 4 persone con l’accusa di rissa. I Carabinieri, in via Conte Verde, sono stati avvicinati da una coppia di cittadini marocchini di 32 e 39 anni, entrambi senza fissa dimora, apparsi un po’ “su di giri” forse per aver bevuto qualche bicchiere di troppo, che segnalavano che una persona a loro sconosciuta aveva colpito con un pugno, senza alcun motivo, un loro connazionale 58enne, scappando subito dopo a piedi.

I militari, avuta l’indicazione della via di fuga del presunto aggressore, si sono messi sulle sue tracce, ma poco dopo, la loro attenzione è stata attirata nella vicina piazza Vittorio Emanuele II, dove i cittadini marocchini avevano nuovamente incrociato il loro contendente.

I tre, senza attendere l’imminente arrivo dei Carabinieri, hanno dato vita ad una violenta colluttazione con l’aggressore, sedata dopo pochi istanti dai militari.

Il personaggio con cui i cittadini marocchini avevano ingaggiato la rissa è un romano di 36 anni, con precedenti. I quattro sono stati denunciati a piede libero per rissa, mentre il solo cittadino marocchino di 32 anni è stato denunciato anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere: nelle sue tasche i Carabinieri hanno trovato un coltello con lama lunga 7 cm.

A San Lorenzo, invece, i Carabinieri del locale Comando Stazione, con il rinforzo dei militari del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e delle Compagnie Roma Trionfale, Roma Parioli e Roma San Pietro, hanno ispezionato e controllato l’intera zona e sanzionato i gestori di 2 minimarket per complessivi 9.000 euro. I militari hanno accertato che in entrambi i casi non erano stati esposti i prezzi della merce destinata alla vendita. Inevitabile la sanzione per i commercianti, entrambi cittadini del Bangladesh.

Nel complesso del servizio sono state identificate un centinaio di persone.

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