15.000 i morti per coronavirus nel mondo. Altro decreto del governo per le attività non essenziali

15.000 i morti per coronavirus nel mondo. Altro decreto del governo per le attività non essenziali

Sale il numero dei morti per coronavirus nel mondo. Oggi superati i 15.000 decessi e aumenta il numero dei contagi

Sale in numero dei morti per causa del coronavirus nel mondo. Oggi i numeri forniti dalle fonti di stampa più attendibili aggiornano il terribile dato a oltre 15.000 deceduti per il covid-19. Nuovi casi negli Stati Uniti, dove anche in carcere , a Los Angeles, si ha il primo detenuto contagiato, mentre a Rio si hanno i primi positivi al virus. Ma il dato più desolante arriva dalla Spagna dove oggi il numero complessivo dei morti ha superato i 2.000 e sale sempre di più il numero dei contagiati. In Italia per la prima volta, il numero dei decessi diminuisce anche se il picco dei contagi a detta degli esperti deve ancora arrivare. Ieri sono arrivati con un volo diretto da l’Avana, 52 sanitari cubani per aggiungersi alla task force degli specialisti italiani.

Il presidente russo, Vladimir Putin, invierà nei giorni prossimi 9 brigate di medici militari unitamente a farmaci e apparecchi sanitari per l’emergenza in atto. Purtroppo non possiamo dire lo stesso dell’Europa, che proclami a parte della signora Von Der Layen e della signora Angela Merkel, non ha fatto nessun passo concreto fino ad ora per aiutare l’Italia e altri paesi colpiti dalla grave pandemia. Ieri, il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo decreto per restringere il numero di aziende e attività non essenziali che dovranno chiudere i battenti fino al termine fissato del 3 aprile, salvo ulteriori proroghe del periodo di chiusura.

L’aspetto più critico della questione, riguarda la mancanza di decisione del governo nell’affrontare l’emergenza del virus, è la frammentazione di decreti, questo è il terzo nel giro di 10 giorni che dimostra incertezza e impreparazione da parte dell’esecutivo di gestire questa emergenza, senza fissare criteri rigidi e prendere provvedimenti risolutori fino alla cessata emergenza dei virus. Critiche le opposizioni che chiedono a viva voce che torni a riunirsi il parlamento per gestire con provvedimenti legislativi pertinenti e appropriati, per fronteggiare questa drammatica condizione mai vissuta prima in cui versa il paese.

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)