Palestre, piscine, cinema e teatri verso la conferma delle chiusure anche dopo il 15 Gennaio

Palestre, piscine, cinema e teatri verso la conferma delle chiusure anche dopo il 15 Gennaio

Palestre e piscine potrebbero non riaprire a gennaio. Nè il 15 né tantomeno prima. Secondo alcune fonti di Governo, sarebbe molto probabile lo slittamento oltre la metà di gennaio della riapertura di palestre e piscine, così come di centri estetici, cinema e teatri.

Palestre e piscine potrebbero non riaprire a gennaio. Nè il 15 né tantomeno prima. Secondo alcune fonti di Governo, sarebbe molto probabile lo slittamento oltre la metà di gennaio della riapertura di palestre e piscine, così come di centri estetici, cinema e teatri.

Il Dpcm 3 dicembre ne aveva fissato la chiusura ufficiale fino al 15 gennaio, data che quindi avrebbe dovuto rappresentarne la riapertura. Ma ora potrebbe slittare tutto

Il 15 gennaio cosa accadrà?

Il Dpcm 3  Dicembre ne aveva fissato la chiusura ufficiale fino al 15 gennaio, data che quindi avrebbe dovuto rappresentarne la riapertura. Alcuni giorni fa lo stesso ministro delle Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora aveva detto che da diversi giorni era al lavoro per la riapertura di questi spazi. Ma ora la situazione sembra cambiata.

La situazione economica per il settore è drammatica. Prima lo stop durante il lockdown di primavera, poi quello fissato con il Dpcm 24 ottobre durante la seconda ondata, confermato dall’ultimo Dpcm. Una situazione preoccupante, tanto che, dicono i gestori di palestre, il futuro di piscine e centri sportivi rischia di essere ancora più nero.

La decisione che ha portato il Governo alla chiusura “ha alla base ragionamenti molto complessi” aveva spiegato Spadafora. In linea generale la motivazione era limitare gli spostamenti e gli assembramenti nei luoghi “super diffusori”. “Non c’è un criterio di penalizzazione sportiva” aveva precisato.

Le nuove regole per palestre e piscine: le ipotesi

Ma la dichiarazione di Spadafora (“Sto lavorando a tutti i livelli necessari per riaprire palestre e piscine”), aveva fatto sperare che si potesse tentare una riapertura a gennaio. Che invece, forse, non ci sarà. Ovvio che tutto dipenderà dall’andamento della curva dei contagi Covid, ancora alta, e con un numero di morti non certo trascurabile, anche se inferiore ai giorni scorsi.

L’ipotesi per le palestre è una riapertura contingentando ulteriormente gli ingressi e ripristinando la regola che vieta l’accesso negli spogliatoi. A breve gli esperti dovrebbero ultimare un protocollo standard che prevede solo lezioni singole e non più di gruppo.

Per quanto riguarda le piscine, invece, si valuta l’ipotesi di un’unica persona per corsia.

La decisione finale del Governo verrà presa a ridosso della scadenza del decreto, sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l’Epifania.

 

 

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