Salvini ennesimo Gatekeeper, la Lega sposta l’asse verso il centro

Salvini ennesimo Gatekeeper, la Lega sposta l’asse verso il centro

La Lega si rivela l'ennesimo partito gatekeeper che cambia asse in funzione degli assetti geo-politici e geo-economici a livello Europeo, Salvini influenzato da Giorgetti strizza l'occhio al liberismo europeo e a Silvio Berlusconi, la Meloni rimane realmente sola a rappresentare la Destra in Italia

La Lega o Matteo Salvini? Non si capisce se questo partito abbia nella sua indole politica la volontà di spostare l’asse ogni tot di anni oppure sia anche per via del suo segretario federale Matteo Salvini, osannato da profani neofascisti, che se prima nei primi anni 2010 criticava profondamente Silvio Berlusconi, adesso invece gli tende la mano, tanto che questo centro-destra sta divenendo troppo liberale e liberista piuttosto che sociale.

Giorgia Meloni, leader di FDI è l’unica leader politica che negli anni ha mantenuto saldamente l’asse del suo partito a “destra”, beh, ci mancherebbe altro tanto che si sta parlando di una formazione erede degli schematismi del Movimento Sociale Italiano dell’ala di Giorgio Almirante.

La questione invece sospetta riguarda prima Berlusconi, un liberale anti-comunista ma che non può assolutamente essere considerato un erede di una destra politica e attualmente Matteo Salvini, leader di un partito prima indipendentista, poi di centro-destra, poi anti-Euro e ora buttato al centro più che mai. 

Le ragioni di tale scelta riguarderebbero l’ala del Deep State della Lega, Giorgetti, da sempre pro-Euro e pro-Unione Europa, il vice-segretario della Lega avrà fatto comprendere a Salvini che per governare nuovamente bisogna assoggettarsi ai teatrini di Bruxelles e allora lì, tutti a parlar bene della UE e dell’Euro abbandonando ciò che serve realmente all’Italia e agli Italiani, lavoro, profitto e appartenenza sociale alla propria patria.

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