SCUOLA – Assunti nei ruoli 59mila nuovi docenti e appena 10mila Ata, i posti di sostegno fino al 30 giugno arrivano a 87mila

SCUOLA – Assunti nei ruoli 59mila nuovi docenti e appena 10mila Ata, i posti di sostegno fino al 30 giugno arrivano a 87mila

Anief: "È uno scandalo che deve finire".

Sono 87.209 i posti aggiuntivi in deroga concessi sul sostegno agli alunni portatori di disabilità: lo ha comunicato ieri il Ministero dell’Istruzione rendendo pubblici i dati nazionali sui contratti a tempo indeterminato stipulati: ci sono anche 59.425 docenti (di cui 12.840 incarichi conferiti in base alle procedure del decreto sostegni bis) e 10.729 tra amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “questi numeri rappresentano il fallimento delle politiche del reclutamento degli ultimi anni. Va in ruolo solo la metà degli insegnanti che il Mef aveva autorizzato e appena 12mila con le Gps, dove rimangono in attesa centinaia di migliaia di precari con 24-36 mesi, molti dei quali in base a direttive e risoluzioni UE, oltre che per la Corte di Giustizia europea, dovevano invece essere immessi in ruolo in modo automatico e dire così basta all’abuso dei contratti a termine. L’apice dell’inefficienza si tocca con le cattedre di sostegno: ormai quelle in deroga, non utilizzabili per assunzioni a tempo indeterminato e mobilità, sono quasi 90mila. Cosa aspettiamo a specializzare con Tfa non selettivo in entrata tutti i docenti che lo chiedono, senza più limitare i loro ingressi sulla base delle esigenze degli atenei e non a quelle effettive dei territori? Cosa attendiamo a spostare in organico di diritto tutti i posti di sostegno, facendo cadere la Legge 128/2013 che autorizza le deroghe fino al 30 giugno? E che dire dell’esiguo numero di amministrativi, tecnici e ausiliari stabilizzati, dopo avere cancellato 50mila posti negli ultimi 12 anni? Anche per questi motivi, per il perdurare della supplentite.

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