SCUOLA – Cambiare il decreto Ucraina per salvare il prossimo anno scolastico, lo chiede Anief attraverso una serie di emendamenti

SCUOLA – Cambiare il decreto Ucraina per salvare il prossimo anno scolastico, lo chiede Anief attraverso una serie di emendamenti

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, si appella “alla sensibilità e competenza dei senatori che operano nelle commissioni ‘Finanze e Tesoro’ e ‘Industria, Commercio, Turismo’. Sta a loro, ora, decidere se sulla stabilizzazione dei precari della scuola è ancora rinviabile, sia perché ce lo chiede con insistenza la Commissione europea sia perché il numero di posti vacanti e disponibili non è mai stato così alto come negli ultimi anni. Come pure diventa decisivo avviare concorsi riservati ai supplenti storici e corsi abilitanti, fornire i tamponi gratuiti a tutti i lavoratori della scuola e tornare su un tempo scuola, numeri di alunni e di istituti precedenti al dimensionamento taglia-tutto. Qualora questo non si verifichi, viene da sé che il prossimo anno scolastico si prospetta di difficile compimento e con una resa didattica inferiore a quella ordinaria”.

Sono stati tutti presentati alla VI e X Commissione del Senato gli emendamenti al decreto Ucraina  n. 21 del 21 marzo scorso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67, per evitare di ripetere gli errori degli ultimi due anni scolastici. Le richieste si trovano all’interno dell’articolo 36 Titolo VI disposizioni finali e finanziarie, con titolo ‘Misure urgenti per la scuola’: Anief ha suggerito delle modifiche per agevolare il corretto svolgimento delle attività didattiche e lo sgravio dei costi sul personale scolastico, già fortemente provato dal periodo pandemico. Le richieste vanno dalla gratuità dei tamponi per tutta la durata dell’obbligo della certificazione verde base per l’accesso nelle sedi scolastiche (em. 36.18 on. Iannone -FDI), alla proroga organico COVID per a. s. 2022/2023 in attesa di urgenti interventi sul dimensionamento scolastico e sulla sicurezza degli edifici e delle aule, al fine di contrastare il fenomeno dell’affollamento delle classi e consentire una migliore funzionalità delle istituzioni scolastiche, appare ragionevole prorogare anche il prossimo anno scolastico tale organico aggiuntivo (em. 36.2 Iannone -FDI).

Inoltre, il sindacato ha chiesto di rispondere all’abuso dei contratti a termine ripristinando la piena funzionalità dello storico doppio canale di reclutamento così da rispondere al reclamo collettivo accolto dal Comitato europeo dei diritti sociali n. 146/2017 e alla procedura d’infrazione 4231/2014 ancora oggi attiva (em. 36.4 Iannone – FDI), nonché la conferma dei ruoli stipulati con clausola rescissoria per i docenti che abbiano superato l’anno di prova per acquiescenza della P.A. e per la valutazione positiva espressa dagli organi collegiali, fermo restando l’annullamento di provvedimenti notificati (em. 36.5 Iannone – FDI), e, per rispondere all’istanza di semplificazione delle procedure di reclutamento con la prova disciplinare e assunzione direttamente da graduatoria GPS (em. 36.8 Iannone FDI).

Si ritiene opportuno l’inserimento degli idonei nella procedura di reclutamento: trattandosi di personale che ha già superato tutte le prove concorsuali non si comprende perché dovrebbe essere sottoposto a nuova selezione per l’accesso ai ruoli (em. 36.10 Iannone – FDIe per il personale precario di religione cattolica, in risposta all’illegittimità della normativa italiana sul reclutamento dei precari IRC, decisa dalla sentenza della Corte di giustizia europea del 13 gennaio 2017, nella Causa n. 289/2019 (em. 36.12 Iannone – FDI). Alla luce dell’enorme richiesta di sostegno didattico e mancanza di personale specializzato, viene inoltre chiesto che il corso/concorso al TFA sostegno venga aperto anche ai soprannumerari idonei delle precedenti selezioni o al personale in possesso dei 36 mesi di servizio su sostegno (em. 36.6 Iannone – FDI)

Ovviamente si è proposto anche di attuare il dimensionamento scolastico, oltreché per una migliore offerta formativa ed interpersonale fra alunni e docenti, anche in attuazione di una manovra di contenimento della diffusione del COVID 19 (em. 36.7 Iannone – FDI). Sempre in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 si è proposto, per l’a. s. 2022/2023, che il personale scolastico di ruolo possa presentare domanda di assegnazione provvisoria senza vincoli provinciali (em. 36.11 – Iannone – FDI), nonché la possibilità di pianificare procedure semplificate di abilitazione per consentire la mobilità professionale al personale di ruolo (em. 36.9 Iannone – FDI), rafforzare le istituzioni scolastiche e valorizzare la professionalità acquisita dal personale che ha prestato servizio nella direzione amministrativa anche durante l’emergenza da COVID-19 come i facenti funzione Dsga e i tanti che attendono i passaggi professionali verticali (em. 36.13 Iannone – FDI).

In un’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili, considerati i numeri delle scuole ancora oggi in reggenza, risulta ragionevole poi intervenire per semplificare le procedure di reclutamento dei dirigenti scolastici, prevedendo l’ammissione dei ricorrenti avverso i bandi di concorso 2011, 2015 e 2017 e dei presidi incaricati a un nuovo corso intensivo per l’immissione nei ruoli di ds per sanare il contenzioso in corso presso i tribunali amministrativi (em. 36.15 Iannone – FDIed indire un ricorso per dirigenti tecnici (em. 36.33 Di Piazza M5S).

Infine, rilevando da tempo una situazione di sotto finanziamento degli Enti Pubblici di Ricerca, si propone di destinare risorse per i bilanci degli Enti di Ricerca non vigilati dal MUR e risorse finalizzate a stabilizzare il personale precario ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs 25 maggio 2017, n.75, a promuovere e valorizzare lo sviluppo professionale di ricercatori, tecnologi e personale tecnico-amministrativo, secondo le procedure previste dall’attuale ordinamento e dal CCNL degli EPR (em. 36.3 Iannone – FDI).

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, si appella “alla sensibilità e competenza dei senatori che operano nelle commissioni ‘Finanze e Tesoro’ e ‘Industria, Commercio, Turismo’. Sta a loro, ora, decidere se sulla stabilizzazione dei precari della scuola è ancora rinviabile, sia perché ce lo chiede con insistenza la Commissione europea sia perché il numero di posti vacanti e disponibili non è mai stato così alto come negli ultimi anni. Come pure diventa decisivo avviare concorsi riservati ai supplenti storici e corsi abilitanti, fornire i tamponi gratuiti a tutti i lavoratori della scuola e tornare su un tempo scuola, numeri di alunni e di istituti precedenti al dimensionamento taglia-tutto. Qualora questo non si verifichi, viene da sé che il prossimo anno scolastico si prospetta di difficile compimento e con una resa didattica inferiore a quella ordinaria”.

I TESTI COMPLETI DEGLI EMENDAMENTI PROPOSTI DA ANIEF

36.2 proroga organico Covid per prossimo anno scolastico

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Al comma 1, aggiungere in fine il seguente periodo: «Tale organico è pro- rogato anche per l’anno scolastico 2022/2023 fino al termine delle attività didattiche. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a ulteriori 400 milioni di euro per gli anni 2022 e 2023, si provvede ai sensi dell’articolo 38».

36.3 estensione aumenti anche per ricercatori tecnologi enti di ricerca non vigilati

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Per gli enti e le istituzioni di ricerca non vigilati dal MUR e di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, all’articolo 19, comma 4 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218 e all’art. 6 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45 è costituito un fondo di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 e di 125 milioni euro annui a decorrere dall’anno 2025 di cui:

  1. a) fatto salvo quanto previsto dai punti b) e c), una quota, pari a 35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 e di 40 milioni di euro a decorrere dall’anno 2025 è ripartita tra gli enti e le istituzioni di ri- cerca. Nell’ambito della quota di cui al secondo periodo, 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022 sono vincolati alla copertura dei costi connessi al- le procedure di cui all’articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti i pareri dei Ministeri vigilanti degli enti e delle istituzioni di ricerca, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri di riparto tra gli enti pubblici di ricerca delle risorse di cui alla presente lettera;
  2. b) 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022, è destinata alla promozione dello sviluppo professionale di ricercatori e tecnologi di ruolo al terzo ed al secondo livello, in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti i pareri dei Ministeri vigilanti degli enti e delle istituzioni di ricerca, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri di riparto tra gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca delle risorse di cui alla presente lettera. Gli enti e le istituzioni di ricerca possono indire procedure selettive riservate a ricercatori e tecnologi al terzo ed al secondo livello professionale per l’accesso rispettivamente al secondo livello ed al primo livello, nei limiti delle risorse assegnate con il decreto di cui al secondo periodo e secondo le procedure previste dal CCNL in materia di sviluppo professionale di ricercatori e tecnologi.
  3. c) 35 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022 è finalizzata alla valorizzazione del personale tecnico- amministrativo degli enti e delle istituzioni di ricerca in ragione delle specifiche attività svolte nonché del raggiungimento di più elevati obiettivi nell’ambito della ricerca pubblica. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti i pareri dei Ministeri vigilanti degli enti e delle istituzioni di ricerca, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri di riparto tra gli enti e le istituzioni di ricerca delle risorse di cui alla presente lettera. Gli enti e le istituzioni di ricerca provvedono alla valorizzazione del personale tecnico-amministrativo secondo le procedure previste dal CCNL in materia di progressioni economiche e di livello e secondo i criteri stabiliti dalla contrattazione collettiva integrativa nel rispetto di quanto previsto dal decreto di cui al secondo periodo».

Conseguentemente la rubrica è modificata in: «Misure urgenti per la scuola e la ricerca».

 

36.4 proroga assunzioni in ruolo da prima e seconda fascia GPS senza limiti

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti:

«1-bis. Al fine di garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2022/23, le disposizioni di cui all’articolo 5-ter del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 convertito in legge 25 febbraio 2022, n. 15, sono estese altresì:

  1. a) ai docenti inseriti per il posto comune nella prima fascia o ne- gli appositi elenchi aggiuntivi delle graduatorie provinciali per le supplenze riservate ai docenti in possesso di abilitazione, di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124;
  2. b) ai docenti inseriti per posti comuni e posti di sostegno nella se- conda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze riservate ai docenti non in possesso di abilitazione, di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124.

1-ter. Il contratto a tempo determinato è proposto esclusivamente nel- la provincia e nella o nelle classi di concorso o tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nelle graduatorie provinciali per le supplenze o negli elenchi aggiuntivi. Nel corso del contratto a tempo determinato i candidati svolgono altresì il percorso di formazione e prova. In caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova, i docenti sono assunti a tempo indeterminato e confermati in ruolo, con decorrenza giuridica dal l settembre dell’anno di presa di servizio a tempo determinato, o, se successiva, dalla data di inizio del servizio, nella medesima istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio a tempo determinato. La negativa valutazione del per- corso di formazione e prova comporta la reiterazione dell’anno di prova ai sensi dell’articolo 1, comma 119, della legge 13 luglio 2015, n. 107 annuale di formazione iniziale e prova di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59. L’assunzione in ruolo per i candidati assunti dalla seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze è subordinata, durante l’anno di prova, alla positiva frequenza di corsi annuali avviati dalle universi- tà per il conseguimento dell’abilitazione ovvero della specializzazione per le attività di sostegno».

36.5 conferma ruoli docenti assunti con riserva con superamento anno di prova

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Al fine di garantire la continuità didattica nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, a decorrere dall’anno scolastico 2022-2023, sono confermati i ruoli al personale docente assunto a tempo indeterminato con riserva dal Ministero dell’Istruzione, in esecuzione di provvedimenti cautelari giurisdizionali, nel caso di superamento dell’anno di prova di cui ai commi 116 e seguenti della legge 13 luglio 2015, n. 107, con decorrenza giuridica dal 1o settembre dell’anno svolto. Conseguentemente, è disposto l’annulla- mento dei provvedimenti di licenziamento già notificati dall’amministrazione e previsto il reintegro nei ruoli. Sono fatti salvi i servizi prestati a tempo de- terminato e indeterminato nelle istituzioni scolastiche dal predetto personale di cui al presente comma».

36.6 inserimento idonei e precari 36 mesi in sovrannumero al tfa sostegno

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. In considerazione del ritardo di tutte le procedure concorsuali e della ripresa delle attività in presenza e in vista dell’ordinato avvio dell’anno scolastico 2022/23 al corso universitario per il conseguimento della specializzazione su sostegno di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dell’università 12 febbraio 2020, n. 95 sono ammessi in sovrannumero tutti i soggetti idonei alle precedenti selezioni o in possesso del servizio di almeno 36 mesi svolto su posto di sostegno nel sistema nazionale di istruzione. Il corso può essere svolto anche in modalità telematica come disposto con decreto del Ministro dell’università anche per le attività pratiche o di tirocinio da svolgere a distanza. Al corso è ammesso anche il candidato abilitato in classi di concorso ad esaurimento».

36.7 revisione criteri dimensionamento

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. All’articolo 58 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 coor- dinato con la legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106, al comma 1, inserire la lettera e):

”e) alla revisione ragionata dei parametri del decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 2008, n. 81, anche ai fini dell’adozione di interventi per la riduzione del fenomeno dell’affollamento delle classi, della diminuzione del rapporto alunni-docenti e personale ATA”».

 

36.8 eliminazione prova per conferma ruolo assunti in ruolo GPS nel 2021

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«All’articolo 59 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106, il comma 7 è sostituito dal seguente:

”7. In caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova il docente è assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica dal 1o settembre 2021, o, se successiva, dalla data di ini- zio del servizio, nella medesima istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio a tempo determinato. La negativa valutazione del percorso di forma- zione e prova comporta la reiterazione dell’anno di prova ai sensi dell’articolo 1, comma 119, della legge 13 luglio 2015, n. 107”».

Conseguentemente il comma 8 è soppresso.

36.9 corsi abilitanti per docenti di ruolo immobilizzati

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Sono attivati entro il 30 giugno 2022 con successivo decreto del Ministro dell’università corsi di abilitazione destinati al personale docente già di ruolo. I corsi abilitanti potranno essere svolti in modalità telematica come da decreto del Ministero dell’università del 18 novembre 2020, n. 858, conseguentemente sono ridefiniti i numeri degli iscritti e le quote di iscrizione in linea con quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 4 del decreto 10 agosto 2017, n. 616».

36.10 inserimento nelle graduatorie di merito idonei concorso ordinario primaia e infanzia, secondaria

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Le graduatorie di cui all’articolo 59, comma 10, lettera d) e comma 15, lettera c) del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106, sono integrate con i soggetti che hanno conseguito nelle prove orali il punteggio minimo previsto dal bando di concorso».

36.11 assegnazione provvisoria interprovinciale

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Al comma 3-sexies del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25 le parole. ”nel- l’ambito della provincia di appartenenza” sono soppresse».

 

36.12 concorso riservato per titoli ai precari IRC

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. All’articolo 1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126 coordinato la legge di conversione 20 dicembre 2019, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni:

  1. a) al comma 1, dopo le parole: ”per la copertura”, aggiungere le seguenti: ”del 50 per cento”;
  2. b) il comma 2 è sostituito con il seguente:

”1-ter. Il Ministero dell’istruzione è autorizzato a bandire, contestualmente al concorso di cui al comma 1, fermo restando l’assunzione di tutti gli idonei delle procedure concorsuali di cui al decreto direttoriale del 2 febbraio 2004, sul 100 per cento dei posti vacanti e disponibili, una procedura straordinaria per titoli riservata agli insegnanti di religione cattolica in possesso dell’idoneità rilasciata dall’ordinario diocesano competente per territorio e 36 mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole del sistema nazionale di istruzione, per il 50 per cento dei posti vacanti e disponibili a partire dall’anno scolastico 2023/2024 e per gli anni successivi, fermo restando le procedure autorizzatorie di cui all’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”;

  1. c) al comma 3, dopo la parola: ”concorso”, aggiungere le seguenti: ”e della procedura straordinaria” e dopo le parole: ”in ruolo”, aggiungere le seguenti: ”sul 100 cento per cento dei posti vacanti e disponibili”».

 

36.13 concorso riservato assunzione facenti funzione DSGA

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis Per l’anno scolastico 2022/2023, con decreto del ministro del- l’Istruzione è indetta una procedura straordinaria per il reclutamento a tempo indeterminato nel profilo di DSGA del personale assistente tecnico e amministrativo che ha prestato servizio quale facente funzione DSGA, per più di diciotto mesi di cui almeno sei mesi nel periodo, intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022. Alle iniziative di stabilizzazione del personale nel nuovo ruolo di DSGA si procede con l’indizione entro il 30 aprile 2022 delle procedure per la mobilità professionale e dei passaggi verticali di cui all’articolo 4, comma 3 del CCNI del comparto scuola del 3 dicembre 2009».

36.14 concorso ispettivo

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. All’Art. 420. – (Concorsi a posti di dirigente tecnico con funzioni ispettive) – del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, come sostituito dall’art. 58 comma 2 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, dopo il comma 7-bis è aggiunto il seguente:

”7-ter. Al fine di sostenere la regolare conclusione dell’anno scolasti- co e formativo 2021/2022 e di avviare l’anno successivo, anche in considerazione delle ulteriori rilevanti innovazioni previste dalla vigente normativa, nonché dei rilevanti bisogni educativi derivanti dalle emergenze sanitarie e internazionali, nell’ambito delle procedure concorsuali già autorizzate per il triennio 2018-2020, per i posti vacanti e disponibili di dirigente tecnico con funzioni ispettive, ai sensi dell’articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2018, e prorogate, ai sensi dell’art. 5 c. 2 del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183 come convertito dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21 e ai sensi dell’art. 1, comma 769 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, rispettivamente al 31 dicembre 2021 e poi al 31 dicembre 2022, con la modifica dell’articolo 3, comma 3-ter, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, e a va- lere sulle relative vigenti poste finanziarie, è immediatamente effettuato un corso-concorso riservato, senza alcuna prova preselettiva e con la modalità di corso-concorso formazione, con speciale sessione di esame consistente in un colloquio sull’esperienza svolta, volto alla stabilizzazione in ruolo di coloro che, avendo i requisiti per partecipare al concorso, come disposto dal presente articolo, abbiano, ai sensi dell’articolo 19 comma 5-bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive integrazioni e modifiche, ottenuto l’incarico e svolto le funzioni di dirigente tecnico o amministrativo, per un quinquennio entro il 2021, presso gli uffici dell’amministrazione centrale e periferica del Ministero della istruzione, dell’università e della ricerca e del Ministero dell’istruzione.”».

36.15 concorso riservato contenzioso ds

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Dopo il comma 1, è inserito il seguente:

«1-bis. Con decreto del Ministero dell’Istruzione si provvede all’attivazione di un nuovo corso concorso, come già disciplinato dal comma 88 del- l’articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, riservato ai soggetti che abbiano avuto una sentenza favorevole almeno nel primo grado di giudizio ovvero non abbiano avuto, alcuna sentenza definitiva, nell’ambito del contenzioso riferito ai concorsi per dirigente scolastico di cui al decreto direttoriale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 13 luglio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 56 del 15 luglio 2011, o il Decreto direttoriale del 20 luglio 2015, n. 499 o il Decreto Direttoriale del 23 novembre 2017, 4a serie speciale, n. 90 del 24 novembre 2017, rispettivamente alla data di entrata in vigore della suddetta legge e della presente, unitamente a tutti i soggetti non in quiescenza che abbiano svolto la funzione di Dirigente Scolastico per almeno un triennio a seguito di conferma degli incarichi di cui all’articolo 1-sexies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43».

 

36.18 tamponi gratuiti personale scolastico

Iannone, de Bertoldi, Garnero Santanchè

Al comma 2, alla lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, incluso il rimborso delle spese al personale scolastico per i test utili per il rilascio del cosiddetto green pass base di cui all’articolo 9, comma 1, lettera a-bis, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, per l’accesso alle istituzioni scolastiche entro il 30 aprile.».

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