SCUOLA – Precariato, dal 2 al 9 agosto al via le domande per essere assunti in ruolo dalle GPS

SCUOLA – Precariato, dal 2 al 9 agosto al via le domande per essere assunti in ruolo dalle GPS

Al via anche le assegnazioni delle oltre 200 mila supplenze

È al via la macchina organizzativa che porta alle assunzioni a tempo determinato: lo comunica il ministero dell’Istruzione, facendo presente che l’apertura delle “aree per la presentazione delle istanze per il conferimento dei contratti a tempo determinato per le nomine di cui all’articolo 59, comma 4, del decreto legge n. 73 del 2021 e per le nomine per lo svolgimento di supplenze annuali e temporanee al termine delle attività didattiche dalle ore 9 del 2 agosto alle ore 23,59 del 12 agosto”.

L’ufficio legale di Anief conferma la volontà di far presentare domanda per l’attribuzione degli incarichi introdotti dal decreto Sostegni bis anche chi è inserito in prima fascia con servizio “misto” nel sistema nazionale di istruzione, quindi non con tre annualità richieste, o senza servizio nella scuola statale e ancora chi è inserito nella seconda fascia per la palese incostituzionalità della norma. Preadesioni gratuite al seguente link

Il sindacato conferma la sua contestazione al vincolo dei tre anni di servizio nella scuola statale per essere inseriti nella prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze utili per le prossime immissioni in ruolo. Lo ribadisce nel giorno in cui il ministero comunica l’avvio delle operazioni per le assegnazioni a tempo determinato dalle stesse graduatorie che però saranno utili anche alle immissioni in ruolo. Le mancate inclusioni nella prima fascia sono particolarmente gravi, perché abbiamo 112.473 posti autorizzati dal Mef, ma se va bene ne copriremo 30mila. “L’ufficio legale di Anief non è d’accordo con questa norma di legge che è palesemente incostituzionale – dice Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief – spiegando che in questa fascia è presente anche chi è senza servizio e chi ha prestato servizio misto nel sistema nazionale d’istruzione, nelle scuole paritarie, nelle suole comunali e nel sistema IFP della formazione professionale. Questo servizio va valutato nelle GPS – afferma il sindacalista – e quindi c’è una contraddittorietà dello Stato contro cui faremo una battaglia in tribunale, perché è importante assumere tutti i precari inseriti nella prima fascia, indipendentemente dal servizio”.

Il sindacalista lo dice nel corso di una video-intervista all’agenzia Teleborsa, ricordando che “le assunzioni a tempo indeterminato riguardano non solo le Gae e le graduatorie di merito, ma anche le graduatorie di prima fascia, che necessitano della presentazione di una nuova domanda per l’assunzione nei ruoli. Solo che per il decreto Sostegni Bis – ricorda il sindacalista – può presentare domanda solo chi ha maturato tre annualità negli istituti statali. È però una richiesta che va oltre le norme che regolano l’istruzione del sistema nazionale pubblico.
“Consigliamo a tutti quanti” coloro che sono esclusi ma hanno comunque svolto i tre anni di supplenze, da almeno 180 giorni ciascuno o ancora che non abbiamo svolto neanche un anno di servizio, di fare comunque “domanda per essere inseriti in queste nuove graduatorie e per avere i ruoli. Ovviamente se il sistema lo consentirà la domanda si farà online altrimenti si farà cartacea, ma è importante farla per essere assunti nei ruoli, perché è veramente discriminatoria e illegittima la norma che consente di assumere solo alcuni, lasciando gli altri a casa”.

Ma anche i precari inseriti nella seconda fascia hanno diritto a poter assunti nei ruoli ragion per cui anche per loro come per gli insegnanti di sostegno senza specializzazione è stato aperto uno specifico ricorso, in assenza di un canale di reclutamento ad essi riservato e aperto.

Il sindacalista ribadisce quindi che è “importante per tutti i precari entrare nei ruoli, anche se siamo in vacanza, perché solo quest’anno si assumerà dalle GPS. Bisogna dunque stare attenti per rivendicare il proprio ruolo e ricorrere con Anief”.

Pertanto, il sindacato inviata ad aderire al ricorso quei docenti inseriti nella prima fascia Gps su posto comune/curricolare, ma privi del requisito dei tre anni di servizio in scuola statale. Inoltre, possono aderire sia coloro che hanno prestato servizio da zero a due anni in scuola statale, sia coloro che raggiungono tre anni con servizio prestato in tutto o in parte presso le scuole paritarie o nei percorsi Iefp. All’atto ricordo infine possono aderire i precari inseriti nella seconda fascia con o senza servizio. Nei prossimi giorni il giovane sindacato darà istruzioni sulla compilazione e presentazione della domanda

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