Scuola, Rampelli (VPC-FDI): “Per ritorno in presenza ottimismo non basta. Governo Draghi garantisca diritto istruzione”.

Scuola, Rampelli (VPC-FDI): “Per ritorno in presenza ottimismo non basta. Governo Draghi garantisca diritto istruzione”.

"Se entro l’estate non verranno attuate queste misure, l'auspicio del ministro resterà sulla carta e il rientro a scuola sarà un incubo per milioni di famiglie italiane”. Lo ha scritto in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

“Dopo un anno e mezzo di pandemia l’ottimismo espresso dal ministro dell’Istruzione Bianchi, sulla possibilità di riaprire le scuole in presenza, è un po’ pochino. Milioni di studenti sono stati costretti alla didattica a distanza, il cui abuso secondo la scienza ha provocato in alcuni casi danni educativi e psicologici nei giovani, mentre e gran parte di loro soprattutto al Sud lasciati senza computer e connessione.

Serve più di un auspicio. Lo Stato deve onorare i suoi obblighi e garantire le misure necessarie per garantire il diritto all’istruzione. Non ci sembra che il Governo sia intervenuto per integrare il trasporto pubblico con i pullman privati e finanziare la sanificazione degli ambienti scolastici. Aumentare l’offerta di spazi didattici, attraverso l’ausilio delle scuole paritarie, o investire sulla ristrutturazione degli edifici e la riapertura delle aule chiuse.

Se entro l’estate non verranno attuate queste misure, l’auspicio del ministro resterà sulla carta e il rientro a scuola sarà un incubo per milioni di famiglie italiane”.
Lo ha scritto in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)