Tasse sul lavoro, il Governo approva il taglio del cuneo fiscale

Tasse sul lavoro, il Governo approva il taglio del cuneo fiscale

Più soldi in busta paga per ben 16 milioni di lavoratori dipendenti. Stanziati anche fondi per gli sfollati del Centro Italia e per l'Emilia Romagna flagellata dal maltempo

Il Governo ha finalmente approvato il decreto sul taglio del cuneo fiscale già previsto in manovra per ridurre la pressione sul lavoro dipendente.  L’operazione partirà da luglio e vale poco meno di tre miliardi quest’anno, che diventeranno cinque nel 2021. “Il provvedimento stanzia 3 miliardi di euro e mette più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti“, ha detto soddisfatto il premier Giuseppe Conte.

Per i lavoratori dipendenti con un reddito annuo lordo fino a 26.600 euro  il bonus totale in busta paga sarà di 600 euro, 100 al mese. Per quelli che hanno redditi tra 26.600 e 35 mila euro, il bonus scende gradualmente fino ad arrivare ad 80 euro al mese, mentre per la fascia successiva, quella dei dipendenti con redditi tra 35 e 40 mila euro, il bonus di 480 euro cala progressivamente fino ad azzerarsi del tutto a quota 40 mila euro. In questo modo la platea dei beneficiari del bonus passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori.

Un primo intervento concreto nel segno della crescita e dell’equità che costituirà la base di una più ampia riforma del sistema fiscale“, ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Ma non è tutto perché dal Consiglio dei ministri è arrivato anche il via libera per ulteriori fondi da destinare agli sfollati del Centro Italia, 345 milioni di euro per l’esattezza dopo le scosse sismiche che hanno interessato Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dal 2016.

Poi altri 28,4 milioni sono stati destinati all’Emilia Romagna per ricostruire quelle zone flagellate dal maltempo l’estate scorsa.

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