M5s, Luigi Di Maio verso le dimissioni da capo politico

M5s, Luigi Di Maio verso le dimissioni da capo politico

Terminato il vertice a Palazzo Chigi con ministri e viceministri pentastellati. Nel pomeriggio dovrebbe arrivare l'annuncio ufficiale

E’ finito da poco il vertice a Palazzo Chigi tra Luigi Di Maio ed i ministri e vice ministri pentastellati a quanto pare per annunciare le sue dimissioni da capo politico del movimento. L’incontro è durato circa un’ora e sembra proprio che dopo questo annuncio “privato”, quello ufficiale arriverà oggi pomeriggio, intorno alle 17 al teatro di Adriano dove era già prevista la presentazione dei “facilitatori” regionali, ovvero i nuovi segretari locali del Movimento introdotti dalla sua ultima riforma della struttura interna del partito

Lo staff di Di Maio non ha mai smentito la notizia di un suo passo indietro che circola da ieri sera ed anzi ha confermato che oggi il capo politico farà un annuncio importante che sembra andare proprio verso quella direzione.

Se il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora invita i suoi colleghi pentastellati a “rimanere uniti” e Zingaretti ha fatto sapere con un post su Facebook il suo dispiacere qualora Di Maio lasciasse la guida del M5s, nel centro destra non si perde occasione per affondare il coltello nella piaga. Non è infatti un periodo facile per il ministro degli Esteri, logorato dalle sconfitte elettorali e dalle continue defezioni di parlamentari dal gruppo del Movimento 5 Stelle. La sua leadership nel partito è apertamente contestata da tempo ed erano in molti a chiedere una separazione tra gli incarichi ministeriali e quelli di capo politico.

Inoltre questo probabile passo indietro arriva a pochi giorni dalle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria dove si prevede che il Movimento subirà altre pesanti sconfitte. E infatti c’è chi ha parlato di un gesto codardo da parte di Di Maio che lascia la sua nave proprio nel momento di maggiore difficoltà. “Di Maio verso le dimissioni da capo politico? Mi ricorda un po’ Schettino, molla la nave mentre affonda. È il riconoscimento di un fallimento e di una sconfitta: scappa a pochi giorni dalle elezioni in Emilia e Calabria dove l’unica certezza è che i 5Stelle perderanno – ha detto senza mezzi termini Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, intervenendo ad Agorà su Rai3. – Se Di Maio avesse voluto portare avanti le istanze dei pentastellati avrebbe dovuto mollare il governo e non proseguire con l’inciucio per rimanere attaccato alla poltrona. Ha ricoperto quattro cariche perdendo voti, deputati, senatori ed elezioni regionali: è il fallimento oggettivo di un’azione politica di un partito che pensava che con il virus dell’antipolitica avrebbe curato i mali del Paese e invece è finito vittima di se stesso“.

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